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Tina Modotti. Fuoco che non muore

NAVARRA

Gabriella Ebano

Sullo sfondo della Roma del secondo dopoguerra, il romanzo racconta la straordinaria amicizia tra due donne eccezionali, con un percorso umano e artistico notevole ma spesso tormentato, due grandi intellettuali del Novecento, Tina Modotti ed Elsa Morante, che hanno primeggiato in fotografia e letteratura, accomunate dalla vita avventurosa e anticonvenzionale e da un talento fuori dal comune. Partendo da strane fatali coincidenze che hanno segnato la biografia delle due artiste, l’autrice immagina come sarebbero potute cambiare le loro vite se davvero avessero intrecciato le loro esistenze. Un romanzo verosimile che parte dai fatti storici per rimaneggiarli, dalle forti emozioni e dal colpo di scena finale. Un atto d’amore questo dell’autrice, Gabriella Ebano, nato dall’incapacità di credere che la vita di Tina Modotti, fotografa e rivoluzionaria sempre tenacemente predisposta nelle sue azioni alla solidarietà verso gli oppressi e gli emarginati, possa finire in un modo tanto tragico e prematuro. Perché il fuoco non muore, come recita il verso della famosa poesia scritta da Pablo Neruda dedicata a Tina Modotti. Ed è giusto dare un’altra possibilità a chi ha ancora molto da offrire. Il testo è impreziosito da alcuni scatti in bianco e nero dell’autrice, nota fotografa sociale, che ritraggono i luoghi di Roma quinta prospettica del romanzo.
Gabriella Ebano, nata a Roma, laureata in Lettere, si dedica alla fotografia dalla fine degli anni Ottanta, quando vive e lavora prima a Bergamo e poi a Milano. Segue corsi e seminari tenuti da Gianni Berengo Gardin, Ferdinando Scianna, Giuseppe Leone, Giuliana Scimè. Svolge attività di ritrattista e fotografa di scena per il Teatro Donizetti di Bergamo e nella stessa città dirige la galleria fotografica “Il filo di Arianna”. Dal 1997 si trasferisce in Sicilia, terra natale del padre, prediligendo in particolare la fotografia sociale ed etnografica. Nel 2005 pubblica il libro Felicia e le sue sorelle. Dal secondo dopoguerra alle stragi del ’92-’93: venti storie di donne contro la mafia (Ediesse). Insegna fotografia, conduce progetti sulla legalità e laboratori di scrittura creativa presso scuole pubbliche ed istituzioni private. Per Navarra editore ha già pubblicato Le mie signore di Sumpetar. Cronaca di volontariato nei campi profughi della ex Jugoslavia (2015) e Insieme a Felicia. Il coraggio nella voce delle donne (2016).

Giovedì 5 marzo, ore 17.