Close

Fragili naufragi

ENSEMBLE

Nora Albert

In Fragili naufragi di Nora Albert, come ben sottolinea Jaume Pèrez-Montaner nell’introduzione, ‘il mare è principio e fine di tutto. E di tutto, di tutte le cose, parlano i suoi versi, senza sotterfugi né doppi sensi. […] In questo modo tali piccoli naufragi, sostanzialmente intimi e personali, i naufragi delle relazioni umane e della vita stessa sono i temi più frequentati: la solitudine, l’incomunicabilità, la dimenticanza, l’amore e il disamore, le lacerazioni e le ferite sofferte, forse nei tempi passati, anteriori perfino a noi stessi’.
Tuttavia, l’autrice non perde di vista i problemi che caratterizzano la società, la realtà nuda e cruda, come l’emigrazione dai paesi africani su zattere e gommoni, il naufragio e, più frequentemente, la morte, il forzato oblio dei risucchiati. O le ‘centinaia e centinaia di donne assassinate’, in una commovente poesia dedicata alle vittime della violenza di genere: ‘Per favore, non aprire la porta. / La tua selvaggia paura / non ti renda la vittima settantatré / di quest’anno’, con un’intenzione dichiarata e positiva di restituire orgoglio e dignità alle donne maltrattate. ‘Torni a essere tua / la parola restituita, quella abolita. / Il tuo principe azzurro, da adesso, / sei tu’. E in un tono molto simile, diretto e senza doppi sensi, emerge la riflessione sui minori che in tutto il mondo vengono sfruttati, sui bambini che muoiono di fame o sull’infibulazione: ‘E nelle città del mondo decine di milioni / di minori muoiono di fame, / e in segreto, tuttora, si mutila / il sesso delle angiole del Kenya.’
Nora Albert, pseudonimo della poetessa di Ibiza, Helena Alvarado è una traduttrice, saggista e docente di lingua e letteratura catalana molto attiva nell’ambito interculturale, del femminismo e della tutela delle minoranze con diversi progetti artistici e multidisciplinari al suo attivo.

Domenica 8 marzo, ore 17.