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War Painter (1915-1918) Come l’arte salva dalla guerra

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di Laura Scarpa

1918-2018. Cento anni dopo, parlare della prima guerra mondiale, ha ancora un senso. La domanda che sottotitola il libro è importante anche oggi: può l’arte (e quello che le sta attorno) guarire dalla guerra? Tre i racconti, tutti nel cuore della grande guerra. Tre le arti che fungono forse da terapia o d’aiuto. Tre gli eserciti, due i fronti di guerra, dove la solidarietà si intreccia con la storia più dura. In appendice note, materiali e documentazione a commento, per capire che dietro al racconto (o all’arte) c’è la storia vera (politica o umana).

Laura Scarpa, parla di guerra, la Prima Guerra Mondiale, e del rapporto dell’arte con la violenza e la distruzione. Il suo fumetto, War Painter, racconta tre storie nelle quali artisti creano un rapporto di salvezza e di memoria, contrapposto a morte e guerra. Dai pittori del fronte, ad anonime canzoni, passando per la figura di Anna Coleman Ladd, scultrice che ricostruì con maschere i volti distrutti di molti soldati francesi.

Domenica 10 marzo Ore 14:00 Sala Ingargiola