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La camelia nera

CHANCE EDIZIONI

di Ketty D’Amico

 

In un tranquillo quartiere fatto di casette a schiera e viali alberati, un giorno, il Marito e la Moglie si trasferiscono in quella che sarà la loro nuova casa. Questa novità, insieme alla neo promozione lavorativa di Lui, vengono accolte favorevolmente da entrambi: i due vi leggono – ognuno a modo proprio – la possibilità che la vita sta fornendo loro per ricominciare tutto daccapo, anche dal punto di vista del loro rapporto coniugale.
La casa, però, non risulterà ciò che sembrava.
Una notte, infatti, durante un violento temporale – “il più violento degli ultimi cinque anni” – il Mondo Irrazionale della Moglie e quello Razionale del Marito si scontreranno definitivamente.
Le porte che si apriranno sugli abissi del Buio e delle Tenebre, sveleranno un passato macabro dal quale non è più possibile sfuggire. Se non a caro prezzo.
Un click metallico imprigionerà l’Uomo e la Donna, i quali andranno incontro – ognuno a modo proprio – al destino che, facendosi prepotentemente presente, chiederà il tributo di sangue che gli spetta.
In un crescendo narrativo ed emotivo di orrore, consapevolezza e crudeltà.

Concettina M. D’Amico, per tutti Ketty.
Ama scrivere fin dall’età di 6 anni; la sua passione per la lettura la porta a sfogliare avidamente tutto quello che le capita sotto mano, con una particolare propensione verso i libri di Stephen King.
Dal 2012 gestisce la pagina Facebook «Ieu u sacciu cu sunnu i cristiani» nella quale pubblica dei racconti, alcuni dei quali sono stati inseriti sul suo blog personale ‘Un folletto in abito da sera’ unitamente a fotografie, aforismi, favole e poesie.
È co-autrice di commedie teatrali (in dialetto reggino); la prima, “Madame Cuncetta e a figghia schetta”, ha riscosso molto successo sia in Calabria che in Sicilia tanto da essere annualmente messa in scena da varie compagnie teatrali.
Collabora periodicamente alla rivista 22Pensieri.
Nel 2017 ha pubblicato, con Chance Edizioni, il romanzo horror-sovrannaturale La camelia nera e la fiaba moderna Volevo uccidere l’albero di Natale adatta sia a bambini che ad adulti, il suo racconto breve La solitudine dei figli unici è presente nella raccolta di autori vari CALEIDOSTORIE, e nel 2018 la raccolta La notte delle favole cadenti.

Sabato 9 marzo Ore 17:00 sala caminetto