Close

I racconti di sfinge

LUCIANA TUFANI EDITRICE

di Eugenia Codronchi (Sfinge)

 

 

Eugenia Codronchi, che firmava le sue opere con lo pseudonimo di Sfinge, è stata molto famosa in vita ma è oggi quasi dimenticata. Eugenia apparteneva a una famiglia imolese nobile, ricca e colta – suo padre era un uomo politico che è stato anche senatore – che le ha permesso di viaggiare e farsi una vasta cultura, ha avuto inoltre modo di conoscere e frequentare gli intellettuali più noti della sua epoca e intrattenere con essi costanti rapporti epistolari.
Autrice prolifica, ha scritto, oltre ad alcuni saggi e un testo teatrale, sei romanzi e sette raccolte di racconti che affrontavano spesso temi insoliti e contenevano, per i tempi in cui erano scritti, idee avanzate. Soprattutto nei racconti utilizza una pungente ironia per prendersi gioco di falsi moralismi e luoghi comuni.
Anticonformista nella scrittura lo è stata anche nello stile di vita: bella donna molto corteggiata ha rifiutato di sposarsi e per tutta la vita ha convissuto con una compagna di elezione, la scrittrice Bianca Belinzaghi che, con lo pseudonimo di Guidi di San Giuliano, ha scritto testi di psicologia infantile e fiabe.
Il ricco materiale – lettere, libri, fotografie, oggetti – che entrambe hanno raccolto negli anni fanno ora parte del Fondo Codronchi della Biblioteca di Eugenia del 1934 (quest’ultimo comprende anche un fondo musicale).

Eugenia Codronchi Argeli, in arte Sfinge, è nata a Imola il 15 aprile 1865 ed è morta a Castel San Pietro il 2 giugno 1934, nella sua villa-castello di Coccapane dove ha vissuto per la maggior parte della sua vita. Villa Coccapane è stata demolita, ma dove sorgeva è presente ora la tenuta Coccapane produttrice di vini.

Associazione Culturale Leggere Donna – Luciana Tufani Editrice
via Ticchioni 38/1, 44122 Ferrara
tel/fax 0532/53186, e.mail: luciana.tufani@gmail.com; sito: www.tufani.net

Venerdì 8 marzo ore 17:00 Sala caminetto