Close

Femminicidio e violenza di genere Appunti per donne che vogliono raccontare

Edizioni SEB27 di Maria Concetta Tringali Prefazione di Francesca Brezzi

 

In cosa consiste il femminicidio, da cosa ha origine, quale dimensione ha questa violazione dei diritti umani? Come incoraggiare le donne a denunciare, come riuscire a proteggerle da chi le vuole dominare fino ad annientarle. Troppe donne di ogni età e condizione sociale e culturale mostrano un’autolesionista abnegazione verso il proprio partner. Molte altre cercano di allontanarsi da lui ma vengono risucchiate in un vortice di prevaricazioni e violenze. L’autrice ha accolto nel suo studio di avvocata o nel centro antiviolenza di Catania molte donne che hanno cercato aiuto per scampare la violenza, e madri le cui figlie non sono riuscite a salvarsi la vita. In quel vortice finiscono spesso i minori, sia in quanto testimoni della violenza commessa dai padri, sia in quanto essi stessi vittime di quella violenza. Perché ci sono uomini che colpiscono i figli per punire le madri. A questi crimini nelle cronache viene troppo spesso viene attribuito il carattere del raptus, come se alla base del femminicidio non ci fosse premeditazione, e come se non fosse il culmine di una catena persecutoria. Quali forme di tutela offre Lo Stato per proteggere le sue cittadine. Quali ombre permangono su quello che purtroppo non è ancora un “sistema” di protezione, perché troppo disomogenei sono gli interventi e ancora inadeguati per fronteggiare quella che è tutt’altro che un’emergenza, bensì un fenomeno strutturale e ben troppo radicato.

 

Maria Concetta Tringali, vive e lavora come avvocata a Catania, seguendo cause sul diritto di famiglia. Offre supporto alle donne vittime di violenza domestica al Centro antiviolenza Galatea, associazione che dà protezione alle vittime e si occupa di prevenzione della violenza di genere. L’autrice svolge attività pubblicistica con “MicroMega”, organizza con l’Università degli Studi di Catania e il Centro antiviolenza Galatea incontri sulla parità e la violenza di genere; fa inoltre parte di giobs, Gender Interuniversity Observatory (La Sapienza, Tor Vergata, Foro Italico e Roma Tre).

Venerdì 8 marzo ore 18:00 Sala UDI